Mac OS X Lion, iOS 5 ed iCloud nel prossimo futuro di Apple
Mac OS X 10.7 Lion, iOS 5 ed iCloud sono stati i temi dominanti della Worldwide Developer Conference 2011 di Apple, un appuntamento nel quale le discussioni sui sistemi hardware sono state completamente evitate.
Partiamo perciò dal sistema operativo Mac OS X che con Lion vedrà l´introduzione di oltre 250 nuove feature che saranno distribuite in download (4GB) tramite App Store ad un prezzo di 23,99 Euro (39,99 Euro per la versione Server) a tutti coloro che già utilizzano Snow Leopard.
La release Lion di Mac OS X necessita, per funzionare regolarmente, di una piattaforma hardware dotata di processore Intel Core 2 Duo, Core i3, Core i5, Core i7 o Xeon ed un minimo di 2GB di RAM.
Fra le principali novità che si nascondono dietro Lion troviamo la modalità full screen per le applicazioni che permette di utilizzare tutta l´area di lavoro dedicata ad un singola software, il supporto a nuove gesture multi-touch, la funzione Mission Control che mostra tutto ciò che in un determinato momento è attivo (applicazioni, documenti, desktop e widget), la funzione Resume che permette di riesumare, appunto, una applicazione esattamente nello stato in cui era stata chiusa. E poi le funzioni di Auto Save, di backup incrementale, AirDrop per riconoscere al volo altri sistemi Mac nelle vicinanze e così via.
Si passa poi ad iOS 5 che potrà contare su una base di 200 milioni di dispositivi venduti fra iPhone, iPod ed iPad. Anche in questo caso sono molte le novità introdotte rispetto alla precedente release 4 ed includono la tecnologia PC Free che permette di utilizzare appieno il dispositivo senza necessariamente disporre di un computer, un centro delle notifiche unificato e le funziono iMessage per scambiare messaggi fra iPad ed iPod e Photos per modificare al volo gli scatti effettuati dalla fotocamera. Migliorie sono state apportate un po´ in tutte le applicazioni native come Reminders che sfrutta ora la georeferenziazione, Camera con nuove funzionalità e prestazioni superiori, Safari che ora dispone di funzioni per migliorare la lettura di una pagina e Mail con nuove possibilità di formattazione del testo e gestione avanzata degli elenchi di e-mail.
La release definitiva di iOS 5 è attesa per il prossimo autunno e sarà distribuito in forma gratuita per tutti coloro che dispongono di un iPhone4, iPhone 3GS, iPad 2, iPad e iPod touch (di terza o quarta generazione).
Infine il servizio iCloud che si propone come soluzione garantire la disponibilità sempre e ovunque dei propri contenuti sincronizzati qualunque sia il dispositivo utilizzato, specie quando si tratta di un prodotto mobile. iCloud rappresenta dunque una famiglia di servizi che Apple mette a disposizione dei suoi utenti in maniera gratuita (vi saranno anche delle opzioni a pagamento) per tenere sempre sincronizzati i contenuti che l´utente ha sui vari dispositivi con il marchio della mela morsicata come iPad, iPod touch, iPhone, Mac e addirittura PC.
All´interno del bouquet dei servizi iCloud saranno ovviamente integrati quelli ormai noti di MobileMe (Contatti, Calendario e Mail) rivisti e corretti e ci sarà una piena sinergia con App Store, iTunes ed iBookstore tale per cui ogni app, canzone, video o libro acquistati e scaricati su un certo dispositivo sarà disponibile automaticamente anche sugli altri dispositivi dell´utente. Funzionalità aggiuntive, tipiche dei servizi cloud, non mancheranno: parliamo di funzioni di backup e storage, ma anche Photo Stream per la sincronizzazione automatica delle foto scattate.
iCloud arriverà definitivamente entro il prossimo autunno.